Diagnosi energetica
Diagnosi energetica per imprese e PMI nelle Marche
L'energia è una delle prime voci di costo, ma spesso non si sa dove va. La diagnosi lo misura: quanto consuma ogni reparto o macchina, dove si spreca e quali interventi convengono davvero.
Le diagnosi vengono effettuate e firmate da EGE certificati.

Che cos'è
Un'analisi tecnica dei consumi: elettricità, gas, gasolio, vapore, aria compressa, freddo. Il risultato è un piano di interventi in ordine di priorità, ognuno con:
- risparmio energetico atteso (kWh, Smc, tep);
- risparmio economico annuo;
- investimento e tempo di ritorno;
- incentivi accessibili, ad esempio Conto Termico 3.0 e Certificati Bianchi.
Non è un documento da archiviare: è la base delle decisioni di investimento dei prossimi anni.
Conviene anche senza obbligo
- Trovi sprechi "invisibili": perdite di aria compressa, motori sovradimensionati, consumi fuori turno, impianti termici regolati male.
- Negozi meglio i contratti di fornitura, conoscendo il tuo profilo di consumo.
- Accedi a incentivi che richiedono dati energetici documentati.
- Prepari l'azienda alla ISO 50001 e alle richieste di sostenibilità di clienti, banche e filiere.
Obblighi
Chi deve fare la diagnosi
Oggi: D.Lgs. 102/2014, art. 8
- Grandi imprese.
- Imprese energivore iscritte agli elenchi CSEA, anche se PMI.
La diagnosi va ripetuta ogni 4 anni e inviata a ENEA (portale Audit102) entro il 5 dicembre dell'anno di scadenza. La firmano soggetti certificati: EGE, ESCo o auditor energetici. Le energivore devono anche realizzare almeno un intervento o adottare la ISO 50001. Le grandi imprese sotto i 50 tep sono esentate, ma devono registrarsi sul portale ENEA con un'autodichiarazione.
In arrivo: direttiva UE 2023/1791
- Conta il consumo, non la dimensione: diagnosi ogni 4 anni sopra 10 TJ l'anno (circa 2,8 GWh), anche per le PMI senza sistema di gestione dell'energia.
- ISO 50001 certificata sopra 85 TJ.
- Firma di EGE (UNI CEI 11339) o ESCo (UNI CEI 11352) e piano d'azione.
Risultati
Due casi reali
Impresa manifatturiera
Da circa 1,4 a circa 1 GWh l'anno dopo la diagnosi e gli interventi: -30% di consumi e oltre 70.000 € l'anno di risparmio in bolletta.
Azienda metallurgica nelle Marche
-25% di consumi. Il lavoro ha anche sostenuto l'accesso alle agevolazioni CSEA per le imprese a forte consumo di energia elettrica.
I risultati dipendono dal punto di partenza di ogni impresa: nella fase di analisi ti indichiamo un potenziale realistico per il tuo caso.
Metodo
Cinque fasi
Check bollette
Fatture degli ultimi 12 mesi e curve di carico, verifica dell'obbligo, prime anomalie.
Sopralluogo
Censimento delle utenze principali e misure in campo dove servono.
Modello energetico
Consumi per area e uso finale, indicatori come kWh per pezzo o per tonnellata.
Interventi
Efficienza e autoproduzione con risparmio, investimento, ritorno e incentivi.
Rapporto e firma
Rapporto firmato da EGE certificati e, se c'è obbligo, invio a ENEA.
Domande frequenti
Chi può firmare una diagnosi valida?
EGE certificati secondo la UNI CEI 11339, ESCo certificate secondo la UNI CEI 11352 o auditor energetici certificati.
Quanto tempo richiede?
Dipende dal sito, dai vettori energetici e dai dati di misura disponibili. Dopo il check delle bollette ti indichiamo tempi e attività precisi.
Che differenza c'è con la ISO 50001?
La diagnosi è una fotografia approfondita da ripetere ogni 4 anni; la ISO 50001 è un sistema di gestione che controlla i consumi in modo continuo e integra la diagnosi.
Controlla la tua bolletta
Carica una bolletta luce o gas: in pochi secondi vedi quanto paghi sopra il prezzo all'ingrosso rispetto al minimo e al massimo di mercato, con una stima del possibile risparmio annuo. La bolletta non viene salvata. L'analisi è fatta da Recupera, il servizio di eggChain per il controllo delle bollette di imprese e Pubblica Amministrazione.
Per un'analisi completa inviaci le bollette degli ultimi 12 mesi: senza impegno ti diciamo se sei, o sarai, obbligato alla diagnosi, quali sono le prime anomalie e quali incentivi puoi attivare.